
Accusato a Ginevra di aver partecipato all'esecuzione di sette detenuti in Guatemala nel 2006, l'ex capo della polizia nazionale del Paese centroamericano Erwin Sperisen ha chiesto oggi le dimissioni del primo procuratore Yves Bertossa. Il primo procuratore - ha dichiarato Sperisen - ha fallito nella sua missione di cercare la verità: "ho sempre detto che non ho ucciso nessuno e che non ho mai ordinato di farlo", ha rilevato il 47enne binazionale svizzero-guatemalteco. "Dal suo piccolo ufficio, Bertossa vuole dirigere la politica di un altro Stato, ma non può pretendere di dettare il modo con cui avrei dovuto agire senza conoscere la realtà locale". Avviando il procedimento in causa, Bertossa ha voluto "far pubblicità per i suoi amici e per l'associazione di suo padre", ha affermato Sperisen, in riferimento all'organizzazione non governativa TRIAL, che aveva denunciato la presenza a Ginevra dell'alto ufficiale di polizia.
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