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Svizzera
GE: presidente MCG estromesso da consiglio amministrazione SIG
Redazione
17 anni fa

Il Consiglio di Stato ginevrino ha vietato con effetto immediato al presidente del "Mouvement Citoyens Genevois" Eric Stauffer di continuare a far parte del consiglio d'amministrazione dei Services industriels de Genève (SIG). Al deputato, sottoposto ad un'inchiesta amministrativa, è stata rimproverata una "ripetuta violazione grave dei suoi doveri di fedeltà, di diligenza e di confidenzialità". La revoca - la prima del genere a Ginevra - è stata annunciata dallo stesso deputato all'ATS e confermata successivamente da un comunicato dal Consiglio di Stato. "Constato purtroppo che una persona eletta dal popolo, che disturba l'establishment e denuncia le furberie dello Stato, è estromessa con effetto immediato", commenta il co-fondatore del partito populista. Stauffer annuncia di aver l'intenzione di ricorrere, "se necessario fino al Tribunale federale". Il deputato era entrato a far parte del consiglio d'amministrazione dei SIG - azienda semi-autonoma incaricata dell'erogazione di energia e acqua - nel 2006. Durante il suo mandato ha denunciato i bonus distribuiti ai membri della direzione, il salario del presidente dell'ente ed era riuscito l'anno scorso ad impedire lo smaltimento delle immondizie di Napoli a Ginevra. I suoi ripetuti interventi e denunce nei media hanno esasperato l'azienda, che ha sollecitato l'intervento del governo cantonale quale autorità di sorveglianza, allo scopo di "salvaguardare la sua immagine". Nel suo comunicato, il Consiglio di Stato aggiunge che i modi di fare del deputato sono tali da "poter pregiudicare in modo grave le relazioni di SIG con i suoi partner EOS e GAZNAT". Stauffer era stato designato in seno al consiglio d'amministrazione quale rappresentante del suo partito. ATS

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