
Otto giorni dopo lo sciopero generale che ha paralizzato i trasporti pubblici a Ginevra, circa 350 dipendenti dell'azienda TPG (Transports publics genevois) e i loro sindacati hanno inscenato una manifestazione oggi contro le previste riduzioni dell'organico. Denunciando la soppressione di 131 posti di lavoro - di cui 63 licenziamenti - i dimostranti hanno chiesto la revoca del contratto di prestazioni 2015-2018 che sarà discusso la prossima settimana dal Gran consiglio. Secondo i sindacati, il Consiglio di Stato vuole ripercuotere "in modo punitivo" sul personale la diminuzione delle tariffe di trasporto accettata in votazione popolare lo scorso maggio. Il presidente del sindacato Transfair, Alain Perroud, ha denunciato anche la proposta della direzione di TPG di versare 250 franchi agli autisti che sarebbero disposti a prendere il volante durante uno sciopero. L'offerta - precisa - è stata particolarmente mal accolta dalla base.
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