
La polizia ginevrina ha inaspettatamente messo le mani oggi su 1,6 chili di hascisc dopo aver fermato una vettura perché sprovvista di contrassegno autostradale. L'affabilità degli occupanti del veicolo ha intrigato gli agenti che, invece di limitarsi a dare una multa, hanno deciso di approfondire i controlli. I fermati si sono infatti mostrati "estremamente cooperativi" e non hanno mai contestato la contravvenzione, ha indicato la polizia ginevrina. Hanno immediatamente riconosciuto il loro torto, ripetendo più volte ai gendarmi di comprendere la situazione: gli agenti in fondo non stavano facendo che il proprio lavoro. Tale comportamento ha insospettito le forze dell'ordine che hanno deciso di perquisire l'intera automobile. Nella vettura sono stati trovati 1,6 chili di resina di canapa posti in due scatole nascoste sotto i tappeti ai piedi del conducente e del passeggero. Gli occupanti, due francesi di 27 e 31 anni, sono stati fermati. Solo il più giovane ha riconosciuto i fatti, mentre l'altro, il passeggero, ha negato di essere al corrente del traffico di droga. ATS
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