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Svizzera
GE: caso Adeline; ex direttrice de La Pâquerette non testimonierà
Redazione
10 anni fa

Si è aperto oggi davanti al Tribunale criminale di Ginevra il processo intentato a Fabrice A., accusato di aver assassinato la socioterapeuta ginevrina Adeline nel settembre 2013, nel quadro di un'uscita accompagnata. Durante la prima udienza il pubblico - accorso numeroso - ha appreso che l'ex direttrice del centro di reinserimento per detenuti La Pâquerette non testimonierà. L'avvocato della famiglia di Adeline, Simon Ntah, ha evocato la necessità di avanzare sulla strada della verità. Ha inoltre chiesto l'audizione dell'ex direttrice de La Pâquerette, ma quest'ultima si è avvalsa di una dispensa medica per non partecipare ai dibattimenti. Il legale ha pure auspicato le testimonianze di altri socioterapeuti de La Pâquerette, di un ex detenuto, nonché di una delle vittime dell'imputato. Ma le sue richieste sono state respinte. In particolare il procuratore generale di Ginevra Olivier Jornot si è opposto all'interrogatorio di nuove persone, affermando che il dossier è abbastanza completo per giudicare l'imputato. Secondo l'avvocato Ntah, si tratta di sapere come Fabrice A. abbia potuto ottenere il permesso di uscire con Adeline e come sia riuscito a manipolare il suo entourage. Si tratta inoltre di sapere come Adeline sia morta realmente: "spero che l'accusato ci dirà finalmente cosa sia successo quel giorno". Dal canto suo, il 42enne Fabrice A. - che si è presentato in aula vestito di grigio, con un cappellino in testa, la cui visiera copriva parzialmente il volto - dovrà rispondere di assassinio, sequestro di persona e rapimento, coazione sessuale e furto.

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