
Due francesi che volevano estorcere milioni di euro alla banca HSBC Private Bank (Svizzera) di Ginevra sono stati arrestati "con le mani nel sacco" la notte fra l'8 e il 9 giugno, nell'ambito di un'operazione congiunta della polizia ginevrina e della gendarmeria francese, alla quale hanno partecipato un centinaio di agenti. Lo comunica oggi la polizia ginevrina, precisando che i ricattatori avevano avvicinato la banca nel 2011, chiedendo "una somma di svariati milioni di euro" in cambio della consegna di documenti confidenziali appartenenti all'istituto bancario. L'inchiesta, condotta dagli inquirenti ginevrini e francesi, ha permesso di arrestare i due individui a Bonneville (F) mentre si apprestavano ad entrare in possesso della somma pattuita, precisa la polizia. I ricattatori sono due francesi di 54 e 46 anni, residenti in Alta Savoia. Uno di essi è un ex quadro della banca, ha indicato all'ats il procuratore ginevrino Dario Zanni. I contatti fra i ricattatori e la banca sono durati nove mesi, durante i quali i due individui "si sono mostrati estremamente determinati e particolarmente accorti". I ricattatori hanno tuttavia commesso "due piccoli errori" che hanno consentito agli inquirenti di identificarli. Del caso si occuperà la magistratura francese. ATS
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