
Circa 700 persone hanno manifestato questo pomeriggio a Ginevra per difendere i posti di lavoro e il servizio pubblico. La manifestazione è stata organizzata nell'ambito della mobilitazione sindacale in corso in tutta Europa contro la crisi economica. Il corteo dei dimostranti ha percorso le strade cittadine fermandosi davanti ad alcuni edifici simbolici come la Posta, la sede di UBS, la filiale della Banca nazionale svizzera (BNS), il municipio e il palazzo del governo cantonale. "68 miliardi per UBS, quanti per i lavoratori?", "Non vogliamo pagare per questa crisi", "Banchieri ladri", si poteva leggere sugli striscioni. Davanti a un grande magazzino ci sono state tensioni con il servizio di sicurezza, ma non si sono verificati scontri. Un sindacalista che tentava di introdursi nel negozio per issare uno striscione sulla facciata è stato fermato da un agente. I manifestanti hanno deciso di ripartire solo dopo il suo rilascio. La manifestazione era organizzata tra l'altro dai sindacati Unia, Comedia, SIT e Syna. ATS
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