
Un lockdown nazionale tris di nome o di fatto allargato all’Inghilterra - la nazione di gran lunga più popolosa del Regno Unito, con oltre 55 milioni di abitanti su 66,5 milioni totali - e una stretta senza precedenti recenti anche nelle scuole fino a metà febbraio.
Sono le indicazioni relative al giro di vite anti-Covid che Boris Johnson si appresta ad annunciare stasera in tv al Paese alle 20 locali, le 21 in Svizzera, secondo le anticipazioni dei media.
La svolta potrebbe tradursi nell’introduzione di una nuova allerta 5, contro il sistema a 4 livelli di allarme (tiers) aggiornato poco prima di Natale, e mira a contenere il dilagare dei contagi alimentato soprattutto dalle varianti del virus a diffusione accelerata individuati di recente, in attesa che le campagne di vaccinazione possano produrre gli sperati effetti immunitari a vasto raggio.
Si tratterebbe in sostanza di un terzo lockdown generale dopo quello della primavera scorsa e quello di un mese imposto in Inghilterra da novembre fino al 2 dicembre scorso. Ma con l’aggiunta di una chiusura totale delle scuole elementari e secondarie - fino a metà febbraio, secondo il Financial Times - inedita nel Regno negli ultimi mesi e del ripristino di lezioni tenute solo a distanza via computer. Una scelta, quest’ultima, sollecitata ormai apertamente al governo Tory dal leader dell’opposizione laburista, Keir Starmer.
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