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Svizzera
Galleria San Gottardo: cade diaframma tra Amsteg e Erstfeld
Redazione
17 anni fa

La nuova galleria ferroviaria di base del San Gottardo ha compiuto oggi un altro balzo in avanti verso il traguardo: in un clima di festa e giubilo, i minatori hanno infatti abbattuto l'ultimo diaframma tra Erstfeld e Amsteg (UR). Per realizzare il tunnel più lungo del mondo resta da rimuovere un solo ostacolo roccioso, quello tra Sedrun e Faido, che dovrebbe cadere all'inizio del 2011. "È una vittoria dei minatori, della tecnologia, della democrazia diretta, dei contribuenti, dell'ambiente, della ragione, della volontà, dei fatti concreti, dell'Europa", ha affermato il ministro dei trasporti Moritz Leuenberger nel suo euforico discorso ufficiale. Secondo il consigliere federale, la galleria "è una meraviglia del mondo" che concretizza la volontà popolare elvetica di trasferire il traffico merci dalla strada alla ferrovia. Inoltre è nell'interesse di tutta l'Europa, dato che permetterà di trasportare le merci "da Rotterdam a Genova". Per scavare la galleria - lunga 7,2 chilometri - tra Erstfeld e Amsteg, la fresa ha impiegato 18 mesi, ossia sei in meno rispetto a quanto pianificato. In tal modo è stato possibile recuperare parzialmente il tempo perso a causa dei ricorsi inoltrati contro l'assegnazione degli appalti, che hanno ritardato i lavori di un anno e mezzo. Stando a Renzo Simoni, presidente della direzione di AlpTransit San Gottardo, la caduta del diaframma è avvenuta con estrema precisione: la differenza orizzontale è stata inferiore a un centimetro. Al centro dei festeggiamenti e dei ringraziamenti, quindi, i minatori, che hanno lavorato senza sosta e senza provocare incidenti: non a caso il primo oggetto che ha varcato il nuovo traforo è stata una statua di Santa Barbara, protettrice dei minatori. Ai festeggiamenti di oggi non sono mancati gli ospiti stranieri e i timori riguardanti la disponibilità dei paesi vicini a costruire i necessari collegamenti. Una rappresentazione satirica ha "tirato le orecchie" al ministro delle finanze tedesco Peer Steinbrück: sarebbe contrario alla galleria - ha affermato una finta rappresentante dell'Unione europea - perché permetterà agli evasori fiscali di attraversare ancora più in fretta le Alpi per recarsi nel Principato di Monaco. Più ottimista è stato Leuenberger, quello vero, sulla buona volontà delle autorità italiane: "la loro cooperazione è migliore di quanto si dica", ha dichiarato il ministro alla televisione SF, che ha trasmesso l'avvenimento in diretta. La galleria di base del San Gottardo dovrebbe essere operativa nel 2017. Sarà lunga 57 chilometri, senza contare i numerosi tunnel secondari. Finora è stato traforato l'87% dell'infrastruttura totale. ATS

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