
Alla Svizzera non sono stati fissati dei termini per adeguarsi agli standard dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) in materia di assitenza fiscale. I lavori per la formulazione delle condizioni elvetiche da inserire nei nuovi accordi di doppia imposizione sono però già avanzati ed è pensabile che nei prossimi giorni possano cominciare i primi negoziati, sostiene il presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz. Secondo il ministro delle finanze - intervistato dalla radio DRS - non è comunque possibile terminare entro l'autunno: la Confederazione avrà bisogno di tempo, soprattutto perché l'UDC ha già annunciato il referendum contro i nuovi accordi. La Svizzera dovrà orientare al riguardo gli altri stati, ha aggiunto Merz. A suo avviso gli paesi del G20 sapranno però mostrare comprensione per lentezza della democrazia elvetica. ATS
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