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Svizzera
G20: Calmy-Rey, la volonta della Svizzera di agire è sincera
Redazione
17 anni fa

La volontà della Svizzera di agire sul segreto bancario "è sincera": lo ha sottolineato la consigliera federale Micheline Calmy-Rey in un'intervista oggi a "Le Temps", dopo il vertice del G20. "La Svizzera è uno Stato serio e fa quel che dice", ha aggiunto la ministra degli esteri. "Non abbiamo nessun vantaggio a tergiversare, poiché è nel nostro interesse ottenere le stesse condizioni quadro per tutte le piazze finanziarie. Abbiamo dei seri concorrenti", ha rilevato ancora la consigliera federale, rammentando che il governo è determinato a concretizzare la sua decisione di mettere fine alla distinzione tra frode ed evasione fiscale. Che la Svizzera si sia ritrovata, dopo il G20, sulla "lista grigia" si spiega col fatto che ha assunto degli impegni ma non li ha ancora messi in vigore e la rinegoziazione di 74 accordi di doppia imposizione richiederà del tempo, ha spiegato Micheline Calmy-Rey al quotidiano romando. "E' del tutto evidente che è più facile prendersela con un piccolo Paese pacifico piuttosto che con una grande potenza - ha proseguito la ministra -; non posso esimermi dal pensare che nella stesura delle liste ci sia una buona dose di arbitrarietà". La Svizzera non avrebbe oggi più amici o alleati?. Non essendo né nell'UE né in un'alleanza militare, "dobbiamo difendere i nostri interessi senza alleati istituzionali", ma è sbagliato dire che non abbiamo più amici, ha detto ancora la consigliera federale. "Alleanze occasionali sono possibili quando i nostri interessi convergono con quelli di altri Paesi". Gli Stati Uniti sono in cima alla lista dei Paesi con cui negoziare; sono un partner importante e "possono esercitare una forte influenza su di noi attaccando i nostri interessi", ha commentato Calmy-Rey, ricordando che proprio negli USA è stata avviata una causa civile contro UBS. Per quanto concerne l'UE, la ministra elvetica auspica un miglior coordinamento delle risposte sda parte di Berna: mercoledì prossimo nel corso di una sua seduta speciale il Consiglio federale potrebbe definire e precisare la propria strategia, ha lasciato intendere Calmy-Rey. ATS

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