
La Commissione della concorrenza (Comco) ha dato il nullaosta alla cessione alla Coop della catena di negozi di elettrodomestici Fust di Jelmoli, decisa in maggio. La transazione sarà effettiva, come previsto, a fine mese, indica oggi la Jelmoli. Il via libera è però sottoposto a due condizioni.Nei settori esaminati, ad eccezione dei piccoli elettrodomestici, non sono stati riscontrati indizi della presenza di problemi in merito alla legislazione sui cartelli, rileva l'organo di sorveglianza in una nota odierna. Dall'esame approfondito è emerso che sui mercati principali è presente un numero sufficiente di concorrenti e che inoltre essi sono aperti ad imprese estere.La Comco ha stabilito che la Coop deve però rinunciare a contratti esclusivi con i fornitori e Fust deve condurre per una durata di cinque anni nel settore dei piccoli elettrodomestici una propria politica d'assortimento, di prezzi e di promozioni.Il rilevamento dei 151 negozi specializzati Fust era stato annunciato dalla Coop a fine maggio: la transazione ammonta a 990 milioni di franchi. Fust continuerà a essere gestita in modo indipendente nel gruppo Coop.La Coop è in attesa di un'altra decisone da parte della Comco, che dovrebbe essere presa al più tardi a fine febbraio. Il gruppo ha infatti annunciato l'intenzione di rilevare per 470 milioni di franchi i dodici ipermercati elvetici del gruppo francese Carrefour.ATS
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