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Svizzera
Fusione liberali-radicali: potrebbe rimanere vecchio nome FDP
Redazione
18 anni fa

Potrebbe presto essere risolta la diatriba sulla denominazione da dare al nuovo partito che nascerà dalla fusione tra radicali e liberali svizzeri: l'originario nome proposto dalla direzione - FLP (Freisinnige Liberale Partei) - e sul quale sono state espresse numerose reticenze è stato abbandonato. Al suo posto, almeno per quanto riguarda la Svizzera tedesca, sarà invece mantenuto il vecchio marchio "FDP". L'ultima parola spetta comunque ai delegati delle due formazioni che si esprimeranno in proposito il 25 ottobre. Il nuovo partito avrà quattro differenti nomi a seconda della regione linguistica, hanno comunicato oggi a Berna il presidente del PLR Fulvio Pelli e la consigliera nazionale ginevrina del PLS Martine Brunschwig Graf. Nella Svizzera tedesca la nuova formazione si chiamerà "FDP - die Liberalen", in Svizzera romanda "PLR- Les Libéraux-Radicaux, in Ticino "PLR - I Liberali" e in retoromancio "PLD - Ils Liberals". La denominazione francese - ha sottolineato Pelli - ha avuto una larga adesione, mentre maggiori resistenze a qualsiasi cambiamento di nome sono state espresse da Zurigo, Turgovia, San Gallo, Berna, Soletta, Argovia e Zugo, che hanno dichiarato di voler mantenere, anche a livello svizzero, la sigla attuale FDP (Freisinnig-Demokratische Partei). Cambiarla in FLP (Freisinnige Liberale Partei) - argomentavano i "dissidenti" - sarebbe pleonastico visto che i due termini (freisinnig e liberal) sono sinonimi. Una soluzione è stata trovata anche per i cantoni in cui i partiti radicali e liberali continueranno a esistere separatamente. Ginevra e Vaud avranno due varianti per la stessa sigla: PLR - Le Libéraux e PLR - Les Radicaux. Lo stesso caso si verificherà anche nella Svizzera tedesca per Basilea Città. ATS

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