
Un artista zurighese ruba da una cima vallesana una targa intitolata a Henry Dunant, in segno di protesta contro l'allentamento delle esportazioni di armi voluta dal Consiglio federale. A causa del furto, il canton Zurigo ha deciso di non assegnargli un premio da 24'000 franchi.
La targa intitolata a Dunant, prelevata ad un'altitudine di 4630 metri dall'omonima cima vallesana, è ora esposta al museo "Haus konstruktiv" di Zurigo, dove oggi si inaugura la mostra con i lavori di tutti i finalisti del premio cantonale per l'arte.
Questa sera si tiene la cerimonia di premiazione degli undici artisti che ricevono un contributo annuo di 24'000 franchi a testa. La lista dei premiati comprendeva anche il 44enne Roland Roos, ma a causa del furto la consigliera di Stato Jacqueline Fehr (PS), responsabile del Dipartimento di giustizia e dell'interno, ha deciso che l'artista non riceverà quei soldi.
Intervistata dalla Radio SRF, Jacqueline Fehr afferma di essere una fautrice della libertà dell'espressione artistica. "Il limite deve però essere fissato dove vengono commessi atti illegali", come ad esempio un furto.
Le foto della "azione illegale" dell'artista, che in compagnia di una guida raggiunge la cima Dunant, sono oggi sulla prima pagina del "Blick" e su un articolo a piena pagina. La targa intitolata al fondatore della Croce Rossa è stata sostituita da un'altra con la scritta "Ostspitze" (Cima Est), come veniva chiamata la vetta prima del 2014. Il nome era stato cambiato su iniziativa dell'allora consigliere federale Didier Burkhalter.
Il comune di Zermatt, sul cui territorio si trova la vetta, non ritiene si tratti di un'azione di protesta riuscita contro l'allentamento delle esportazioni di armi voluta dal Consiglio federale: "Fino a un certo punto capisco il pensiero dell'artista, ma non posso accettare che si disponga liberamente della proprietà di altri", dichiara ai microfoni del radiogiornale di SRF la sindaca Romy Briner (PPD). Alla sindaca non interessa se l'artista riceverà o no il premio cantonale. Ciò che più le importa è che la targa ritorni al suo posto.
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