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Svizzera
Furto dati sensibili, informatico ha agito da solo
Redazione
14 anni fa

L'informatico del Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) arrestato per furto di dati sensibili ha agito da solo. Lo ha detto oggi la presidente della Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale (CPS-N) Chantal Galladé (PS/ZH), aggiungendo che la CPS-N non si occuperà più di questo problema. Galladé ha motivato questa decisione (presa a larga maggioranza) con la volontà di evitare doppioni con le commissioni della gestione delle Camere federali, cui spetta la sorveglianza sui servizi d'informazione. L'audizione del Consigliere federale Ueli Maurer e del capo del SIC Markus Seiler, ha spiegato Galladé, "ci ha permesso di fare un po' di luce sulla vicenda, tenuto conto del pericolo corso dal Paese a livello di sicurezza". Dai primi riscontri, ha aggiunto, "lo specialista sotto inchiesta ha superato l'esame cui sono sottoposti tutti gli impiegati federali che lavorano in ambiti sensibili". Oltre a ciò, la sottrazione dei dati è avvenuta in un breve lasso di tempo, non settimane, come riportato da certi media. "Sappiamo inoltre - ha spiegato Galladé - che l'uomo in questione soffre di problemi personali, tanto che i servizi competenti dell'amministrazione erano stati avvisati". Il dossier verrà quindi trattato dalle commissioni della gestione. "Noi speriamo che si occupino anche dei problemi connessi alla sicurezza emersi con questa vicenda", ha sostenuto la presidente della CPS-N. ATS

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