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Svizzera
Funzionari chiamati a tirare la cinghia
Redazione
11 anni fa
Il Consiglio federale ha deciso di risparmiare 165 milioni nel personale per frenare l'aumento delle uscite

Ulteriore cura dimagrante per l'amministrazione federale. Per frenare l'aumento delle uscite, specie per i costi del personale, il Consiglio federale ha deciso oggi risparmi pari a 330 milioni di franchi, rispetto ai 158 milioni previsti.

Di questi 330 milioni, indica una nota odierna del Dipartimento federale delle finanze (DFF), 165 milioni dovrebbero riguardare il personale (salari compresi) e il rimanente le spese d'esercizio.

Già in febbraio il Governo aveva annunciato tagli nelle spese dopo aver preso nota del deficit per l'esercizio 2014. Dall'anno prossimo, rispetto al piano finanziario 2016-2018 le spese del personale dovevano essere ridotte di 106 milioni, somma che equivale alle uscite messe a preventivo per quest'anno. Il Governo aveva anche incaricato i dipartimenti di risparmiare 52 milioni nelle spese per consulenze, prestazioni e servizi.

In parlamento, la destra ha tuttavia giudicato non ancora sufficienti gli sforzi del Governo sul fronte delle uscite. Mediante una mozione, il consigliere nazionale Leo Müller (PPD/LU) ha chiesto che i costi fino al 2019 generati dal personale e da consulenze e altre prestazioni esterne non superino le uscite per queste due voci registrate nel 2014. Ciò implica secondo il DFF economie supplementari per 127 milioni solo nel personale.

Il Consiglio federale è disposto a raddoppiare gli sforzi per risparmiare, e quindi a rinunciare a determinati compiti, ma respinge l'idea di fissare un tetto massimo. Una simile opzione restringerebbe in maniera insopportabile il margine di manovra necessario in determinati settori, come la migrazione o le imposte.

A detta dell'esecutivo, l'amministrazione deve disporre delle risorse necessarie se il parlamento gli conferisce nuovi compiti oppure se bisogna reagire con prontezza per affrontare situazioni particolari. Inoltre, una simile camicia di forza impedirebbe di assumere in proprio determinate prestazioni oggi fornite da terzi, così come preteso dalle Camere federali.

Il Governo spiega l'incremento delle spese per il persone con i nuovi compiti conferitigli dal parlamento (per esempio manutenzione e gestione delle strade nazionali). Inoltre, compiti esistenti richiedono una maggiore dotazione in organico (cooperazione allo sviluppo e lotta alla criminalità). A ciò si aggiungono imprevisti legati all'aumento delle richieste di asilo o del numero di beneficiari di rendite invalidità residenti all'estero.

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