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Svizzera
Funiciello: "La canzone '079' è sessista"
Funiciello: "La canzone '079' è sessista"
Funiciello: "La canzone '079' è sessista"
Redazione
8 anni fa
La presidente della GISO duramente contestata sul web. Il suo numero finisce su una vignetta

Nella notte tra martedì 7 e mercoledì 8 agosto cinque giovani donne, di età compresa tra i 22 e i 33 anni, erano state aggredite da un gruppo di uomini all'uscita di una discoteca ginevrina dopo un alterco. L'aggressione ha sollevato un moto d'indignazione non solo nella città di Calvino, ma anche nei principali centri urbani della Svizzera con proteste contro la violenza nei confronti delle donne.

Del tema si era interessata anche la presidente della GISO Tamara Funiciello, senza probabilmente immaginare la tempesta che la avrebbe investita. Durante una manifestazione contro la violenza sulle donne organizzata il 12 agosto scorso da PS e GISO, la 28enne bernese aveva affermato che questi episodi "nascono da semplici battute sessiste per poi evolvere in violenze vere e proprie" e come esempio di sessismo aveva citato la hit dei rapper bernesi Lorenz Häberli e Luc Oggier, in arte Lo & Leduc, ‘079’. Apriti cielo: Funiciello era stata bersagliata di critiche per questa sua affermazione, in  particolare dai Giovani UDC bernesi.

La vicenda non è però finita lì. Pochi giorni dopo era stata resa nota l'origine degli aggressori e PS e GISO erano stati particolarmente criticati per aver “taciuto la loro nazionalità (francese, ndr)”. La stessa Funiciello era stata pesantemente contestata via social e non solo. Con riferimento alla sua critica rivolta ai due rapper, infatti, il 18 agosto scorso la "Schaffhauser Nachrichten" aveva pubblicato una vignetta di Pascal Coffez che la ritraeva seminuda intenta a sbraitare contro Häberli e Oggier: “Il mio numero è 079 ******* e lo si trova anche su internet. Perché non mi chiamate?” Particolare non da poco, il numero della diretta interessata era stato realmente pubblicato nella vignetta satirica.

Gli attacchi via social alla 28enne non si sono placati e i due musicisti sono dovuti intervenire in sua difesa: “Siamo costernati dagli attacchi e dalle minacce rivolte a Tamara Funiciello – hanno postato sui loro canali social – Sessismo e stereotipi sessisti sono purtroppo molto reali”.

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