
Il Gran Consiglio bernese, con 77 voti contro 70, ha rinunciato a legiferare in materia di fumo passivo preferendo aspettare la soluzione che si profila a livello nazionale. Unione democratica di centro (UDC) e Partito liberale radicale (PLR) hanno fatto passare la loro argomentazione: una legge federale è meglio di 26 norme cantonali. Dato che il Consiglio nazionale è entrato in materia, il dossier è destinato a giungere in porto in tempi brevi, ha sostenuto la destra. Sinistra ed evangelici hanno invece denunciato le numerose eccezioni previste dalla legge federale e hanno chiesto il bando della sigaretta dai luoghi pubblici del cantone il più presto possibile, sul modello di quanto fatto nei Cantoni Ticino e Soletta. ATS
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