Cerca e trova immobili
Svizzera
Fumo passivo: almeno un'ora al giorno per 21% della popolazione
Redazione
17 anni fa

Gli svizzeri sono sempre meno esposti al fumo passivo. L'anno scorso il 21% della popolazione ha inalato senza volerlo fumo di sigarette, sigari o pipe per almeno un'ora al giorno. Nel 2006 la proporzione era stata del 27%, nel 2004 del 29% e nel 2002 del 35%. I giovani però sono più esposti. Il fenomeno del fumo passivo interessa infatti il 39% dei ragazzi tra 14-19 anni e il 56% di chi ha tra 20 e 24 anni. Questo perché i giovani frequentano luoghi dove si fuma e inoltre il 37% di chi ha tra 20 e 24 anni consuma sigarette. E' quanto risulta dall'inchiesta svizzera sul tabagismo pubblicata oggi nel bollettino dell'Ufficio federale della sanità pubblica. Dall'inchiesta condotta tra ottobre 2008 e gennaio 2009 e che ha interessato 2503 persone tra i 14 e i 65 anni risulta che l'esposizione maggiore avviene in ristoranti, bar e caffè. E' qui che il 78% delle persone è stato esposto al fumo passivo e il 20% per almeno tre ore la settimana. L'anno scorso solo in due cantoni (Ticino e Grigioni) era già vietato fumare nei ritrovi pubblici. Oltre i due terzi degli interpellati sono per un divieto generale del fumo in questi locali. Inoltre oltre la metà di chi ha tra 14 e 34 anni è favorevole al divieto nelle discoteche. Sul posto di lavoro, la proporzione delle persone che inala passivamente è passata dal 54% del 2001/02 al 35% del 2008. Questo perché sempre più imprese vietano il fumo nei loro locali o limitano i luoghi dove si può farlo. Solo l'11% delle persone attive lavora in un'impresa dove è permesso fumare o dove ci sono restrizioni minime. L'esposizione al fumo passivo nella sfera privata (a casa, da amici o parenti) è scesa dal 21% delle persone nel 2001 al 12% nel 2008 perché chi accende una sigaretta tende sempre più ad isolarsi dagli altri. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata