
Partecipò a una rapina ai danni di una banca di Sezana, in Slovenia, che fruttò un bottino di oltre 280'000 euro. Poi fuggì in Italia, dove venne arrestato sulla base di un mandato di arresto europeo spiccato dalle autorità slovene. La Procura di Bergamo ne convalidò l'arresto ma ne dispose la scarcerazione. E così lui fuggì in Svizzera.
Ma il rapinatore fu fermato lo scorso 26 luglio dalle Guardie di confine, in Val Poschiavo. Già il giorno successivo le autorità slovene ne chiesero l'estradizione, ma lui si oppose. Arrivando fino a ricorrere al Tribunale federale, con il patrocinio dell'avvocato Roberto A. Keller.
Oggi i giudici di Losanna hanno pubblicato la loro sentenza: il ricorso del rapinatore è stato dichiarato inammissibile e le spese di giustizia di 1'000 franchi sono state poste a suo carico. L'uomo tornerà quindi presto in Slovenia per saldare i suoi conti con la giustizia.
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