
Una diminuzione del 10,5% dell’immigrazione netta in Svizzera. È di 74'675 persone il saldo del 2025 della popolazione residente permanente straniera rispetto al 2024. Il saldo netto è il risultato delle persone immigrate in Svizzera rispetto a quelle emigrate. Andiamo con ordine. Nel 2025 sono 165'386 che hanno ottenuto la residenza su territorio elvetico. Un calo del 3,1%, ovvero di 5221 persone, rispetto all’anno precedente. Sorprende anche il processo inverso. Rispetto al 2024 sono aumentati del 4,8% gli stranieri che hanno deciso di emigrare: in totale, nel 2025, sono 82'656.
I motivi
Le ragioni di questi sbalzi sono essenzialmente tre, come ci spiega il professore di economia all’Università di Friborgo Sergio Rossi: «Per molte persone che hanno vissuto in Svizzera diversi anni o diversi decenni, al momento del pensionamento, quello che ricevono dal secondo o dal terzo pilastro, non basta per vivere in Svizzera e decidono di tornare al paese d’origine», afferma l'economista. «Un altro motivo è la decisione di Trump di alzare i dazi (e poi fare dietrofront). Molte piccole e medie imprese hanno avuto problemi logistici, ma anche di vendita, per cui hanno ridotto l’occupazione o dislocare all’estero. Queste persone, ancora attive, si sono dovute trasferire. Infine l’acquisizione di Credit Suisse da parte di UBS ha fatto sì che sono stati licenziati migliaia di collaboratori che sono poi emigrati».
Le possibili conseguenze
Tra le nazionalità, spicca il 16% di tedeschi, seguiti a ruota da francesi e italiani. Al 7% portoghesi e spagnoli, 4% di rumeni e 3 di polacchi. Il resto dei paesi dell’Ue s’attestano al 14%, mentre la somma di tutti gli altri paesi segna un 27%. Cosa determina questa differenza? «L’immigrazione da Italia, Francia e Germania è molto importante per l’economia svizzera, perché si tratta di persone qualificate che conoscono le lingue nazionali», sostiene Rossi e aggiunge che «le imprese svizzere hanno dei mercati di sbocco nei paesi vicini». La maggior parte delle persone ottengono la residenza per motivi d’attività lucrativa. La seconda ragione è il ricongiungimento familiare. La popolazione residente straniera è una risorsa per l’economia del nostro paese e la sua diminuzione potrebbe avere delle conseguenze. La Svizzera rimane dunque attrattiva? «La Svizzera resta un paese attrattivo per la sua qualità di vita e dei servizi pubblici», spiega Rossi «Sarà però meno attrattiva, in quanto le aziende avranno meno interesse nell’aumentare l’occupazione visto che nel prossimo biennio ci sarà difficilmente una ripresa sul piano economico globale».

