
Si alza sui social la protesta contro la guida spericolata di alcuni frontalieri in Engadina. A protestare non solo i grigionesi ma, come racconta la Provincia di Sondrio, gli stessi frontalieri che rischiano ogni giorno, durante il loro tragitto per andare a lavorare, di incappare in incidenti anche pericolosi a causa del comportamento stradale dei loro connazionali.
E alcuni di loro vogliono segnalare sui social le generalità, con tanto di foto di targhe e nomi, di coloro che mettono stupidamente a repentaglio la vita di altre persone, nella speranza che le autorità italiane e svizzere possano intervenire. A questo proposito, proprio nei giorni scorsi le forze di polizia grigionesi e valtellinesi si sono riunite per un’iniziativa che ha visto protagonisti carabinieri e agenti della Polizia cantonale provenienti da Engadina e Mesolcina.
I comandanti di carabinieri e Kantonspolizei, riferisce il quotidiano sondriese, hanno illustrato gli ambiti nei quali è attiva la collaborazione transfrontaliera e quello stradale è uno dei più significativi.
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