
Nel 2022 la Suva è riuscita a risparmiare 24,1 milioni di franchi grazie alle indagini su casi sospetti di frode assicurativa. L'istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni ha passato al setaccio 2916 situazioni dubbie su un totale di 252'278 in cui è stata versata un'indennità giornaliera o una rendita, un numero in leggero aumento rispetto alle 2839 dell'anno precedente. Dall'introduzione delle misure per lottare contro le frodi nel 2007, la Suva ha potuto risparmiare complessivamente oltre 239 milioni. Questo importo, viene precisato in una nota odierna, va a beneficio degli assicurati sotto forma di premi più bassi, dato che la Suva non è orientata al profitto.
Dove sono stati risparmiati i soldi
Nel dettaglio, dei 24,1 milioni citati 18,6 sono stati risparmiati non versando prestazioni a persone infortunate, ospedali, medici e terapeuti. Nei confronti delle imprese sono invece stati economizzati 5,5 milioni. In 810 casi (686 nel 2021) si è riusciti a confermare i sospetti di truffa. Gli abusi vanno da persone che ricevono indennità giornaliere o rendite grazie a dati omessi o falsi, ad aziende fittizie che evitano i premi delle assicurazioni sociali con il lavoro in nero o i fallimenti, passando per ospedali, medici e terapeuti che falsificano deliberatamente le fatture.

