
Ci sono novità nelle vicenda della frode elettorale che sta mettendo in crisi il canton Ginevra: il ministero pubblico ginevrino ha indetto una conferenza stampa per il pomeriggio. "Il procuratore generale farà un breve punto della situazione sul procedimento in corso", informa la procura in un comunicato diffuso poco fa.
Il cantone lemanico è da giorni politicamente in subbuglio, dopo che è emerso che due dipendenti del Servizio cantonale delle votazioni ed elezioni hanno denunciato il comportamento a loro dire scorretto di un collega: i media parlano di numerose manomissioni, mentre l'interessato avrebbe respinto gli addebiti di fronte agli inquirenti.
Inquieto sul voto del 19 maggio, il PLR ginevrino ha chiesto l'invio di osservatori da parte di Berna. L'appuntamento con le urne è molto sentito, perché oltre ai due oggetti federali ve ne sono ben nove cantonali, fra cui alcuni assai controversi come quelli dall'applicazione a livello cantonale della RFFA (riforma fiscale imprese e AVS) e della ristrutturazione della cassa pensione dei funzionari.
La vicenda va ad aggiungersi ad altre che hanno fatto parlare tutta la Svizzera, prima fra tutti quella che concerne il consigliere di stato Pierre Maudet, indagato per accettazione di vantaggi.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

