Cerca e trova immobili
Svizzera
Franco forte, "la BNS è pronta a intervenire"
Franco forte, "la BNS è pronta a intervenire"
Franco forte, "la BNS è pronta a intervenire"
Redazione
11 anni fa
Secondo il presidente Thomas Jordan la moneta svizzera è ancora "considerevolmente sopravvalutata"

Il franco svizzero è ancora "considerevolmente sopravvalutato" e la banca centrale è pronta a intervenire sui mercati valutari.

Lo ha affermato oggi a Francoforte il presidente Banca nazionale svizzera (BNS) Thomas Jordan, aggiungendo che "le decisioni di politica monetaria della BCE hanno un forte impatto sulla BNS e sulla Svizzera" e che "l'allentamento della BCE ha effetti sia negativi che positivi sui Paesi vicini".

Jordan ha poi dichiarato che "il nuovo orientamento della politica monetaria svizzera comincia a dare frutti", aggiungendo che "i tassi di interesse negativi hanno permesso di indebolire il franco."

Da quando è stato abolito il tasso di cambio minimo euro/franco, nel gennaio 2015, i mercati finanziari sono passati attraverso fasi di elevata incertezza, legati non solo alla Grecia, ma anche alla Cina ad altre economie emergenti. "In tempi normali, ciò avrebbe comportato un apprezzamento del franco ", ha affermato il numero uno della BNS. "La valuta elvetica rimane però nettamente sopravvalutata."

Jordan ha sottolineato infine che per quanto in politica monetaria ci sia a disposizione un ampio ventaglio di strumenti le opzioni "non sono illimitate" e che "le misure non convenzionali devono essere utilizzate con cautela". Va valutato "il loro effetto nel lungo periodo" e vanno "continuamente riesaminate".

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata