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Svizzera
Franco forte: Hotelleriesuisse chiede misure urgenti e draconiane
Redazione
15 anni fa

Hotelleriesuisse, l'associazione degli albergatori, vede nell'attuale forza del franco il pericolo maggiore per il turismo e chiede perciò misure urgenti e draconiane per contrastare il calo dei pernottamenti, così come ritocchi al contratto collettivo di lavoro, per ridurre i costi del personale. In un comunicato odierno, dopo la pubblicazione dei dati sui pernottamenti nel primo semestre, hotelleriesuisse constata che soprattutto le regioni alpine hanno iniziato a risentire "pericolosamente" l'apprezzamento della moneta elvetica rispetto all'euro ma anche alla sterlina britannica. Stando a propri calcoli il settore alberghiero ha perso globalmente il 5,9% dei pernottamenti sui mercati della zona euro: il calo della domanda è stato particolarmente forte nella tradizionale clientela di Germania, Olanda, Belgio, Italia e Regno Unito. Occorre un pacchetto di misure "draconiane": si va da un accresciuto finanziamento pubblico - +10% a 210 milioni per i quattro prossimi anni a Svizzera Turismo - allo sfruttamento di tutti i mezzi a disposizione della Banca nazionale per arrestare l'aumento del franco. Non è tutto: hotelleriesuisse chiede anche l'apertura dei mercati agricoli, per poter importare derrate alimentari a minor costo, e un tasso IVA più basso per il settore, che sarebbe compatibile con quanto avviene nell'Unione europea. Infine hotelleriesuisse mira a una diminuzione generale dei costi, che penalizzano la concorrenza con l'estero: in particolare punta a un calo dei salari, considerati una minaccia per l'esistenza stessa di tutto il settore in un momento come questo di poca affluenza turistica. A tal proposito si cercherà il dialogo con i sindacati per ridiscutere alcuni aspetti della convenzione collettiva, entrata in vigore nel 2010 ma la cui parte salariale è rinviata al 2012 a causa della crisi economica. Per garantire in modo durevole l'occupazione i rapporti tra le parti richiedono misure "coraggiose", secondo gli albergatori. ATS

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