
I trentaquattro pompieri partiti ieri da Ginevra per combattere gli incendi nella Gironda (Francia) sono già al lavoro nel comune di Cestas, alla periferia di Bordeaux. Attualmente la sfida consiste nel «conservare energia e resistere nel tempo», commenta il Groupement Service d'incendie et de secours (GSIS) di Ginevra. Arrivati ieri in serata a Bordeaux i militi sono stati immediatamente separati in due gruppi e messi al lavoro. «L'intero distaccamento è stato impiegato dall'una per proteggere un campo di pannelli fotovoltaici a Cestas. La maggior parte di questi sono stati salvati e la missione si è conclusa verso le 6», ha indicato oggi a Keystone-ATS Nicolas Millot, addetto stampa del GSIS. «Al nostro arrivo, come forza nuova e fresca, abbiamo rimpiazzato persone che si trovano sul campo da giorni se non settimane. Infatti operazioni del genere non durano uno o due giorni, ma una settimana», ha sottolineato Millot.
«Se tutti partecipano si può resistere più a lungo»
Il GSIS collabora inoltre con il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), che ha autorizzato la missione. «La base operativa dei soccorsi svizzeri non ne risente», ha assicurato Millot, aggiungendo che «se tutti partecipano e mettono a disposizione un po' di personale, si può resistere più a lungo».
Si valuta l'invio di elicotteri
Ieri il ministro degli interni francese Laurent Nunez ha chiesto alla Confederazione di inviare quattro elicotteri leggeri, nell'ambito del meccanismo europeo di protezione civile dell'UE, a cui prende parte anche la Svizzera. Oggi il DDPS comunica che la richiesta sta ancora venendo esaminata, in particolare riguardo alla siccità e al rischio di incendi boschivi in Svizzera, e fino alla presa di una decisione non è possibile esprimersi sul numero di elicotteri dell'esercito disponibili per un eventuale intervento in Francia. Il contingente attuale comprende 23 pompieri del GSIS di Ginevra (tra cui un paramedico e un meccanico), otto del Canton Vaud e due del Canton Neuchâtel, ai quali si aggiunge un pompiere dell'Alta Savoia, con undici mezzi, sei autopompe e cinque veicoli leggeri e logistici.

