
Il vescovo della diocesi di Losanna, Ginevra e Friburgo, Mons. Bernard Genoud, è ammalato di cancro al polmone destro. Il prelato incomincerà una chemioterapia ambulatoriale domani e sarà costretto a diminuire momentaneamente gli impegni "senza rinunciare a nessuna delle prerogative del suo incarico", ha indicato la Curia oggi. Incontrando la stampa, il vescovo si è mostrato molto sereno. "Il mio stato d'animo è riassumibile con il mio motto episcopale: ti basta la mia grazia", ha raccontato. "400 anni prima di Cristo, Socrate diceva già che non si è mai morti", ha detto Mons. Genoud, aggiungendo di avere l'intenzione di "ridurre un poco le attività". "Non rinuncerò tuttavia alle mie funzioni presso la Conferenza dei vescovi svizzeri", ha però spiegato. "Non ne ho forse il profilo, ma sono un lottatore", ha proseguito il prelato. "Se dovessi tuttavia constatare che non riesco ad adempiere ai miei compiti, parlerò con il Papa", ha rilevato il vescovo, prima di ribadire: "non penso assolutamente di ritirarmi". La malattia si è manifestata al rientro dalle vacanze ma non è in relazione con un'altra forma di cancro che aveva colpito il vescovo pochi anni fa e che è totalmente sotto controllo, precisa la Curia. Mons. Genoud, 67 anni, ha affrontato momenti difficili negli ultimi anni, in particolare in relazione alla scoperta di casi di pedofilia fra i sacerdoti della sua Curia. L'anno scorso aveva celebrato le esequie di Lucie, di cui aveva conosciuto i genitori quand'era parroco di Lessoc, nella Gruyère, fra il 1981 e il 1994. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

