
I rapporti di forza tra destra e sinistra sono rimasti fondamentalmente immutati nel Gran Consiglio friburghese, rinnovato oggi. Per la prima volta nella storia del Cantone, il PS diventa la prima forza politica malgrado abbia perso un seggio. Per il PPD prosegue l'erosione in corso da tempo. Il PBD scompare, l'UDC marcia sul posto e PLR e Verdi avanzano. La partecipazione, che si situa globalmente attorno al 40%, varia a seconda dei circoli elettorali, che corrispondono in gran parte ai distretti. Le urne sono state più disertate nel distretto di See (33,0% di votanti). Il tasso più elevato è stato registrato nella Broye con un 41,6%. Per i 110 seggi del parlamento cantonale erano in lista più di 600 candidati. I socialisti con 28 poltrone (-1) superano il PPD (27, -4). Il PLR ha guadagnato quattro seggi e raggiunge quota 21, eguagliando l'UDC che ottiene lo stesso numero di mandati della scorsa legislatura. Il PBD ha perso i suoi due mandati. Gli ecologisti raddoppiano le loro forze (6 seggi, +3). Immutata la presenza di cristiano sociali (4) e di Verdi liberali (1). In parlamento sono pure stati eletti due indipendenti.
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