
Nessuno dei sei giovani processati a porte chiuse la scorsa settimana dalla Camera penale dei minori del canton Friburgo per vari abusi sessuali - fra i quali il caso di stupro collettivo di Schmitten (FR) - finirà in carcere. Nel corso di una conferenza stampa, il giudice dei minorenni Arthur Lehmann ha indicato che la condanna più pesante è stata pronunciata nei riguardi di un ragazzo di 18 anni, i cui 10 mesi di detenzione sono stati sospesi a favore di un collocamento in un istituto educativo. L'adolescente è stato riconosciuto colpevole di vari stupri di gruppo nella vicenda di Schmitten, di coazione sessuale nei confronti di due ragazzine costrette a praticare atti sessuali nella scuola di Wünnewil (FR) nel marzo 2007 e di aggressione, furto, tentate lesioni personali gravi e omissione di soccorso nei confronti di un uomo handicappato, picchiato e derubato a Schmitten nell'estate 2006. Ad un altro giovane sono stati inflitti 8 mesi di carcere, di cui due saranno scontati in semi-libertà. Gli altri adolescenti sono stati condannati a pene con la sospensione condizionale. Per il cosiddetto "caso di Schmitten" quattro adulti sono già stati condannati nel marzo 2008 a Tafers (FR). Due di loro hanno inoltrato ricorso. La vittima era una ragazza bernese di 17 anni che uno dei giovani aveva attirato nella sua abitazione, dov'era stata ubriacata e costretta a praticare svariati atti sessuali con l'intero gruppo. ATS
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