
Il governo friburghese lancia un ambizioso programma di aggregazioni comunali: l'esecutivo mira portare il numero delle comunità locali dalle attuali 168 a 80, "se non addirittura a 40-50", ha spiegato oggi in una conferenza stampa il consigliere di Stato Pascal Corminboeuf (indipendente). I comuni friburghesi erano ancora 245 nel 2000, ma il governo è intenzionato a procedere a nuove concentrazioni. Il progetto preliminare prevede un fondo di 30 milioni per incentivare le fusioni, che "devono venire dal basso", ha spiegato Corminboeuf, sebbene la costituzione cantonale preveda anche la possibilità di unioni coatte. I comuni che convoleranno a nozze riceveranno un contributo finanziario di 200 franchi per abitante. All'inizio del processo di aggregazione, alcuni anni or sono, i comuni avevano in media 600-700 anime: ora il numero è salito a 1500, ma l'obiettivo è raggiungere la media svizzera di 3000, ha spiegato Corminboeuf, che vorrebbe poi arrivare a 5000. Il progetto è in consultazione fino al 15 ottobre: il Gran consiglio si esprimerà probabilmente nella prima metà del 2010. ATS
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