
Il consigliere nazionale Christian Levrat (PS/FR) vuole presentarsi l'11 marzo quale candidato alla successione di Alain Berset al Consiglio degli Stati. Lo ha annunciato lui stesso oggi ai giornali friburghesi "La Liberté" e "Freiburger Nachrichten", precisando che non intende tuttavia rinunciare alla presidenza del PS svizzero. La candidatura del 41enne all'elezione suppletiva non costituisce una sorpresa. Tutti o quasi se l'attendevano. "Se mi lancio in questa corsa è perché ne ho voglia e penso che sia nell'interesse del cantone", ha spiegato Levrat, consigliere nazionale dal 2003. Il presidente del PS ha inoltre respinto al mittente le critiche di coloro che ritengono il suo profilo troppo a sinistra rispetto ad Alain Berset. A suo avviso, tutti i leader politici devono saper alzare i toni quando è necessario, ma anche costruire maggioranze. Levrat, la cui candidatura sarà con ogni probabilità avallata dal comitato direttivo del PS e dall'assemblea dei delegati, ha infine sottolineato l'efficacia del tandem friburghese PS/PPD al Consiglio degli Stati. Questo invito alla continuità potrebbe però non bastare. Il Partito popolare democratico, già rappresentato alla Camera dei cantoni da Urs Schwaller, sembra intenzionato a sostenere il candidato del PLR. I liberali-radicali friburghesi intendono infatti lanciare nella corsa un loro rappresentante: tra i "papabili", il consigliere nazionale e direttore dell'Unione svizzera dei contadini, Jacques Bourgeois, e l'ex consigliere di Stato Claude Lässer. L'UDC, infine, sta riflettendo se presentare un suo esponente l'11 marzo. Il 23 ottobre scorso, il consigliere nazionale Jean-François Rime era giunto terzo dietro a Berset e Schwaller, entrambi eletti al primo turno. ATS
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