
Solo la complementarietà dei trasporti può garantire un buon impiego delle infrastrutture in Svizzera. È quanto sostiene il comitato interpartitico a favore della creazione di un fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA). Il comitato ha lanciato oggi a Berna la sua campagna in vista della votazione popolare del 12 febbraio. Dotato di 3 miliardi di franchi all'anno, il FOSTRA andrebbe ad aggiungersi al fondo ferroviario accolto dal popolo nel 2014. La Confederazione intende attingervi per sostituire le infrastrutture stradali obsolete. "Il traffico continuerà ad aumentare nei prossimi anni e solo il fondo stradale potrà garantire un suo finanziamento", ha sottolineato in conferenza stampa la consigliera di Stato bernese Barbara Egger-Jenzer. Gli ingorghi sono un vero problema, provocano stress, inquinamento e ostacolano il lavoro delle aziende di trasporto, ha fatto notare il consigliere nazionale Adrian Amstutz (UDC/BE). Con i soldi del fondo si potranno eliminare i problemi di capacità sulle strade nazionali e i centri urbani intasati potranno far capo a 390 milioni di franchi all'anno per intervenire, ha ricordato Rafaël Comte (PLR/NE). "FOSTRA - ha aggiunto - è un atto di solidarietà confederale che offre le stesse possibilità di sviluppo economico e sociale in tutta la Svizzera". Molte città hanno già potuto beneficiare di questo sostegno, attraverso il fondo infrastrutturale, predecessore del FOSTRA. Berna ha per esempio finanziato la costruzione di una linea di tram che collega il centro alla periferia, ha ricordato Egger-Jenzer. Secondo il consigliere nazionale Thierry Burkhart (PLR/AG), con FOSTRA Comuni, Cantoni e Confederazione avranno finalmente a disposizione un "fondo sufficiente, equilibrato e durevole". Il finanziamento del progetto non ha comunque avuto vita facile in parlamento. L'aumento di 4 centesimi delle tasse sui carburanti, che andrà ad alimentare il fondo, ha fatto storcere il naso a molti deputati. "Tutte le persone sedute a questo tavolo non ne sono molto soddisfatte, ma si tratta di un compromesso", ha ricordato Burkhart. In un primo tempo il Consiglio federale intendeva aumentare il prezzo della benzina di 15 centesimi. Ciò ha scatenato l'opposizione della lobby stradale, che ha lanciato l'iniziativa "vacca da mungere", per destinare alla strada tutte le tasse sui carburanti. Malgrado la bocciatura da parte del popolo, la proposta ha spinto il parlamento a rivedere il progetto di finanziamento. FOSTRA è sostenuto anche dai cantoni. Solo il partito socialista si è finora ufficialmente opposto, ritenendo che gli automobilisti non contribuiscano abbastanza al suo finanziamento. I Verdi dovrebbero raccomandare una bocciatura del progetto il prossimo gennaio.
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