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Svizzera
Forum svizzero dell'energia: bisognerà costruire centrali a gas
Redazione
15 anni fa

Dopo Fukushima in Svizzera non sarà possibile costruire nuove centrali atomiche in tempi rapidi e per assicurare l'approvvigionamento di elettricità la soluzione è una sola: bisogna mantenere in funzione gli impianti nucleari esistenti e costruire centrali a gas. È l'opinione del Forum svizzero dell'energia (FECH), secondo cui i produttori devono poter fornire energia a tutto il paese in qualsiasi momento e a prezzi accessibili. La Svizzera, in questo ambito, necessita di condizioni quadro affidabili sul lungo periodo. L'industria dell'energia sostiene i progetti di efficienza e il ricorso alle fonti rinnovabili, ma mette in guardia: la transizione sarà possibile solo sull'arco di diversi decenni. Rudolf Steiner, presidente del Forum, ha detto oggi a Berna che la sospensione della procedura di autorizzazione per nuovi impianti atomici causerà ritardi di diversi anni, per cui sono necessarie soluzioni alternative. Verosimilmente, ha aggiunto, bisognerà continuare a far funzionare le centrali esistenti, ma non si potrà fare a meno di costruire alcune centrali a gas. Il CO2 supplementare immesso nell'atmosfera andrà compensato, ma all'estero, dato che un controbilanciamento dei gas ad effetto serra all'interno dei confini nazionali avrebbe effetti negativi per l'economia. Nemmeno le importazioni costituiscono una soluzione praticabile: mancano infatti le necessarie capacità di trasporto dell'elettricità, senza contare che in futuro vi è il rischio di un aumento dei prezzi. Ronald Ganz, presidente dell'Unione petrolifera, ha dal canto suo sostenuto che in tema di approvvigionamento di elettricità e di politica climatica è giunto il momento di allontanarsi da qualsiasi forma di "panico". Ganz ha addirittura detto di dubitare che il CO2 prodotto dall'uomo danneggi effettivamente l'ambiente. "Dal punto di vista scientifico non è per nulla provato". "I mutamenti climatici sono un fenomeno globale e per questo ci vogliono - se effettivamente si tratta di un problema - soluzioni globali. Voler compensare le emissoni di CO2 esclusivamente in Svizzera, secondo Ganz, è un traguardo fantasioso e impagabile. ATS

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