
Il 55esimo Forum economico mondiale (WEF) di Davos prende il via oggi nella rinomata località grigionese: alla kermesse, che si svolge in un contesto geopolitico difficile e che coincide con l'insediamento del nuovo presidente statunitense Donald Trump, partecipano oltre 3'000 personalità, tra cui oltre 60 capi di Stato e di governo, da circa 120 Paesi del mondo.
Numero record di presenze
Stando agli organizzatori l'evento, che si concluderà venerdì, ha attirato un numero record di persone provenienti dal mondo degli affari e della politica. L'economia privata sarà rappresentata da oltre 1600 dirigenti aziendali. Il focus del forum sarà posto sul ruolo della conoscenza e della tecnologia, in particolare sull'intelligenza artificiale, uno dei settori in più rapida crescita.
La cerimonia del Crystal Award
La giornata odierna sarà di carattere interlocutorio. Le varie delegazioni raggiungeranno il centro dei congressi, dove è prevista la cerimonia di consegna dell'ambito premio Crystal Award, che per il 2025 va all'architetto giapponese Riken Yamamoto, alla stilista e attivista dei diritti delle donne belga-statunitense Diane von Furstenberg e a David Beckham, ex stella britannica del calcio ora ambasciatore del Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia (Unicef). La premiazione rischia di passare in secondo piano, messa in ombra dall'investitura di Trump a Washington.
Trump in videoconferenza, Musk al suo posto?
Il neoeletto presidente USA non raggiungerà quest'anno la località turistica elvetica: parteciperà infatti al WEF tramite videoconferenza; il suo discorso è in agenda per giovedì. Non è chiaro chi, della nuova amministrazione statunitense, sarà presente a Davos. Gli organizzatori non hanno escluso che Elon Musk, imprenditore e consigliere di Trump, possa arrivare nei Grigioni.
Altri ospiti di rilievo
Tra gli ospiti di rilievo vanno segnalati il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, alla sua seconda presenza di fila, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, la presidente della Banca centrale europea (BCE) Christine Lagarde e la direttrice generale del Fondo monetario internazionale (FMI) Kristalina Georgieva. Da domani il forum entrerà nel vivo delle attività, con il discorso di apertura tenuto dalla presidente della Confederazione Karin Keller-Sutter, cui faranno seguito dibattiti, incontri e eventi di vario genere.
Schierati 5000 militari
Fino al 24 gennaio – quando si chiuderà il Forum – la sicurezza sarà garantita da 5mila militari che supporteranno tutti i corpi di polizia elvetici. Le minacce sono aumentate globalmente – ha spiegato il comandante della Polizia cantonale dei Grigioni, il colonnello Walter Schlegel. Le guerre in Ucraina e in Medio Oriente, gli sviluppi in Siria e gli attacchi in Germania hanno contribuito a questo fenomeno.

