
Il produttore di componenti in plastica Forteq chiude la fabbrica di Derendingen, nel canton Soletta, e trasferisce la produzione nel suo impianto nella Repubblica Ceca. L'azienda prevede di tagliare fino a 28 posti di lavoro.
Inoltre, il centro di competenza per la tecnologia degli ingranaggi, che si trova in parte anche a Derendingen, sarà concentrato a Nidau, nel vicino canton Berna. La Divisione Sanitaria (Healthcare) non è interessata, aggiunge l'azienda in un comunicato pubblicato sul suo sito web.
Il trasferimento, che non è legato alle conseguenze economiche della Covid-19, dovrebbe essere completato entro la fine di ottobre. La direzione ha avviato fino al 12 giugno il processo di consultazione richiesto dalla legge. È previsto un piano sociale per i dipendenti interessati, afferma la nota odierna di Forteq.
L'operazione ha lo scopo di ottenere una migliore vicinanza alla clientela. Inoltre, le dimensioni e lo standard di ampliamento dello stabilimento di Derendingen non soddisfano più i requisiti dell'industria automobilistica, scrive l'azienda.
Si tratta di una cattiva notizia che arriva in un momento inopportuno, commenta il sindacato Unia della regione Bienne-Seeland/Canton Soletta in un comunicato stampa. Il contesto del mercato del lavoro è già molto incerto, e il trasferimento deciso è oltremodo "pesante" in quanto quasi la metà dei dipendenti interessati ha più di 50 anni.
Per le maestranze occorre trovare soluzioni sociali che assicurino loro i mezzi di sussistenza, sottolinea Unia, che considera assolutamente obbligatorio un sostegno materiale fino al pensionamento anticipato senza lacune contributive.
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