
Gli Svizzeri ordinano sempre più spesso medicinali all'estero, aggirando la legge e mettendo a repentaglio la propria salute. Il il numero dei sequestri di importazioni illegali è raddoppiato in un anno. Le autorità doganali hanno segnalato a Swissmedic 568 spedizioni sospette, con un aumento del 92% rispetto al primo semestre 2008. La metà delle spedizioni proveniva dall'Asia. Molto richieste le pillole per favorire l'erezione. Si conferma la tendenza osservata negli ultimi anni: i pacchi postali che contengono medicamenti illegali provenienti dall'Asia, in particolare dall'India, sono in forte aumento. Mentre nel 2008 il 43% delle spedizioni sequestrate proveniva dall'Asia, questa percentuale è aumentata nel primo semestre 2009 al 50%. Il resto delle spedizioni proveniva dall'Europa dell'Ovest (25%) e dell'est (10%), ma anche da isole tropicali quali Vanatu, Figi o Aruba (5%), dall'America centrale e meridionale (4%). Questi i prodotti più sequestrate: stimolanti per l'erezione (24%), dimagranti (14%), preparati per potenziare la muscolatura (12%), prodotti soggetti a ricetta medica per la crescita dei capelli (8%), analgesici (4%), psicofarmaci (3%), contraccettivi ormonali (3%), medicamenti soggetti a ricetta medica contro l'ipertensione, infezioni, disturbi del sonno e così via. Swissmedic mette in guardia i consumatori. La maggior parte dei dimagranti importati - fa sapere in un comunicato - sono prodotti con principi attivi soggetti all'obbligo di ricetta medica, quali Rimonabant, Sibutramin e Orlistat. I medicamenti con i principi attivi menzionati dovrebbero però essere assunti solo su controllo medico. Poiché il Sibutramin comporta numerose controindicazioni, occorre prendere misure precauzionali per evitare seri rischi per la salute. Il prodotto con il principio attivo Rimonabant è stato ritirato dal mercato in Svizzera e nel mondo intero a causa degli effetti collaterali psichiatrici, in particolare delle depressioni. Inoltre la qualità dei prodotti è dubbia. Quelli di marca (soprattutto Reductil, Xenical e Acomplia) possono essere soggetti a contraffazioni e anche le imitazioni, prodotte perlopiù in India, presentano un contenuto di principi attivi sovente sconosciuto. Anche per quanto concerne i dimagranti dichiarati come puramente vegetali, Swissmedic mette in guardia dalle contraffazioni con principi attivi sintetici e sconsiglia vivamente di ordinare medicamenti su Internet, poiché questi potrebbero comportare un pericolo la salute. Per maggiori informazioni sui rischi dei medicamenti acquistati online si può consultare il sito http://www.swissmedic.ch. ATS
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