
Al termine della scuola obbligatoria, le giovani donne hanno maggiori difficoltà nel trovare un posto di apprendistato o nell'entrare in una scuola secondaria di livello II rispetto ai coetanei maschi. Difficoltà analoghe riguardano anche le persone con un passato migratorio. Sull'inserimento nel mondo del lavoro hanno un ruolo anche il modello scolastico e il tasso di diplomi di maturità. In cantoni che comparativamente hanno un quota di maturità più elevata, i giovani che hanno concluso la scuola obbligatoria hanno più facilmente accesso a una formazione professionale o a una formazione secondaria di grado II. Sono soprattutto le donne ad approfittare di questa situazione, indica l'inchiesta federale fra i giovani ch-x pubblicata oggi. Le donne spesso hanno più problemi a trovare un tirocinio perché l'offerta in professioni tipicamente femminili, come nel settore della sanità, è più modesta, ha spiegato l'autore dello studio Florian Keller in una conferenza stampa a Berna. È per questa ragione che le giovani donne, più spesso degli uomini, ritardano di un anno l'inizio dell'apprendistato. L'elevato tasso di maturità non ha effetto alcuno sul successo formativo di giovani con difficoltà scolastiche. Questi ultimi riescono maggiormente nella transizione verso il tirocinio se hanno frequentato un modello scolastico cooperativo o integrato piuttosto di un modello differenziato, ha detto il pedagogo Urs Moser, che ha partecipato ala ricerca. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

