
I giovani sono globalmente soddisfatti della loro situazione al termine della scuola dell'obbligo. Nell'estate 2023, l'82% ha intrapreso la formazione che desiderava, rivela l'ultimo Barometro della transizione. Si tratta un'indagine effettuata dall'istituto gfs.bern per conto della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI), che ha pubblicato oggi i risultati. Stando alla statistica, 86'000 adolescenti fra i 14 e i 17 anni hanno portato a termine la scorsa estate la scuola dell'obbligo. Di questi, il 46% ha poi iniziato una formazione professionale di base, mentre il 36% ha scelto una scuola di cultura generale (74% liceo, 26% scuola specializzata). Il restante 18% ha optato per una soluzione transitoria, si legge in un comunicato diramato dalla SEFRI. Rispetto al passato, si registra un aumento dei giovani che scelgono di frequentare un anno intermedio.
Tirocini in azienda
Per quanto riguarda le aziende, ad agosto 2023 l'84% dei posti di tirocinio disponibili era stato occupato, un valore in linea con quello degli anni precedenti. Tuttavia, se finora tra i principali motivi addotti dalle imprese per l'impossibilità di assegnare i posti vi erano aspiranti inadeguati, quest'anno la maggior parte è rimasta vacante per mancanza di candidati. In particolare, si sono riscontrate difficoltà nell'assegnazione nel settore degli "altri servizi economici", nel quale rientrano segreterie e call center: ad agosto, il 40% era ancora vacante. Nell'edilizia è rimasto scoperto un posto su tre, mentre nel ramo alberghiero e della ristorazione circa uno su quattro.

