
Un sistema di formazione a distanza sviluppato dall'Università di Neuchâtel verrà esportato negli Stati Uniti. L'istituto di etnologia parteciperà infatti a uno studio sul rapporto fra uomo e animale nell'ambito della guida dei cani da slitta in Alaska. Lo ha reso noto oggi con una nota l'ateneo neocastellano. Questo metodo d'apprendimento si adatta particolarmente bene agli immensi e poco popolati territori vicini al Polo Nord. Il sistema, denominato SELIN e sul quale i ricercatori operano da due anni, permette di lavorare con materiale raccolto sul terreno, grazie a dati multimediali quali film, foto, interviste e testi. La National Science Foundation, l'equivalente a stelle e strisce del Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica, ha erogato circa 200'000 dollari a sostegno del progetto. Esso è destinato non solo a studenti, bensì anche a diversi organi pubblici e privati attivi nelle regioni artiche che hanno legami con le popolazioni del luogo, sottolinea il comunicato dell'Università di Neuchâtel. Lo studio si concentra sulle interazioni fra uomo e animale prendendo l'esempio dei cani da slitta, sulla base di conoscenze provenienti da etnologia, biologia, linguistica, psicologia e scienze veterinarie. Il progetto si concretizzerà con una collaborazione fra le università di Neuchâtel e di Fairbanks, dalle dimensioni simili. Entrambe figurano nella top 20 mondiale dei migliori atenei con meno di 5'000 iscritti. Quella americana (3'900 studenti) si situa al nono posto della graduatoria 2016, mentre quella romanda (4'300) occupa l'undicesimo.
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