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Svizzera
Forfait per caso: ospedali non vogliono pagare per litigi altrui
Redazione
15 anni fa

Gli ospedali svizzeri sono pronti per il nuovo sistema di finanziamento che entrerà in vigore nel 2012. L'associazione degli ospedali H+ si rifiuta però di pagare per le conseguenze del litigio sulla ripartizione dei costi fra cantoni e assicuratori. Il nuovo sistema prevede che gli ospedali siano rimborsati, per ogni paziente, sulla base di un forfait secondo la patologia trattata, detto "forfait per caso", e non più secondo l'entità delle cure effettive prestate. La legge prevede che almeno il 55% dei costi siano pagati dai cantoni e al massimo il 45% dalle casse malattia. I primi hanno già affermato che il forfait per caso - chiamato anche DRG (Diagnosis Related Groups) - comporterà un aumento della loro fattura di un miliardo di franchi mentre i secondi hanno previsto un aumento dei costi pari a 500 milioni, ovvero un aumento dei premi del 2%. Falso, replica H+: "la nuova legge non farà aumentare i costi della sanità nel nostro paese, ed è normale, poiché nessuna nuova prestazione sarà messa a disposizione degli assicurati", ha dichiarato oggi ai media il presidente dell'associazione Charles Favre. Il forfait per caso ha un "effetto neutro" sui premi. "È solamente il gioco fra cantoni e assicurazioni ad avere un'influenza", insiste Favre, aggiungendo che "bisognerà precisare" dove andrà il miliardo e mezzo annunciato da cantoni e casse malattia, perché non è destinato agli ospedali, a cui il nuovo sistema "non porta un franco in più". H+ vede un "netto vantaggio" nell'introduzione del forfait per caso, "più semplice" del precedente e che porterà gli ospedali ad una "maggiore efficienza e trasparenza". L'associazione teme però che la "battaglia delle cifre" in corso prima dell'applicazione metta sotto pressione gli ospedali, il tutto a danno dei pazienti e del personale. ATS

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