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Svizzera
Forfait fiscali per ricchi stranieri non si toccano
Redazione
13 anni fa

I forfait fiscali per ricchi stranieri residenti in Svizzera non si toccano. È l'opinione del Consiglio federale che oggi ha respinto, senza opporle un controprogetto, l'iniziativa popolare sull'abolizione dell'imposizione secondo il dispendio. Il governo giustifica tale decisione con l'inasprimento, deciso recentemente dal parlamento, delle disposizioni riguardanti questo particolare tipo di imposizione. Nel 2010, L'imposizione forfettaria ha fruttato alle casse di Confederazione, Cantoni e Comuni 668 milioni di franchi. L'iniziativa popolare "Basta ai privilegi fiscali dei milionari (Abolizione dell'imposizione forfettaria)" ha raccolto 103'353 firme, di cui 103'012 valide. Il testo è stato lanciato da ambienti di sinistra: il Partito socialista, l'Unione sindacale svizzera, UNIA e i Verdi hanno sostenuto la raccolta delle firme. Il 28 settembre 2012, le Camere federali hanno inasprito l'imposizione secondo il dispendio allo scopo di aumentare il consenso di questo tipo di tassazione nella popolazione. Per il Governo, "questa decisione rappresenta un compromesso, sostenuto peraltro in particolare anche dai Cantoni, tra l'esigenza dell'equità fiscale e quella dell'attrattiva della piazza svizzera". Per l'esecutivo, l'abolizione dei forfait fiscali sarebbe quindi "contraria a questa decisione". I forfait fiscali sono importanti per "l'economia e l'attrattiva in alcuni Cantoni", spiega una nota odierna del Dipartimento federale delle finanze. ATS

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