
Dopo il Nazionale, anche gli Stati hanno deciso oggi (36 voti a 4) di innalzare il credito-quadro della Svizzera al Fondo monetario internazionale di 10 miliardi di franchi su cinque anni. Il Consiglio federale auspicava una somma superiore: 15 miliardi. Il dossier è pronto per le votazioni finali. Alla luce della crisi economica in atto nei paesi della zona euro, il FMI ha previsto a titolo straordinario di aumentare le proprie risorse a 456 miliardi di dollari per aiutare i paesi in difficoltà. La Svizzera si è adesso impegnata a contribuirvi con 10 miliardi. Il Consiglio federale aveva tuttavia chiesto al parlamento di stanziare 15 miliardi quale garanzia di credito alla Banca nazionale svizzera - cinque in più di quanto deciso finalmente dalle Camere - per poter coprire le fluttuazioni dei tassi di cambio ed eventuali mancati pagamenti legati alla linea di credito. Secondo la maggioranza dei "senatori", che hanno seguito la propria commissione, le riserve previste dal Consiglio federale sono troppo elevate alla luce dell'attuale contesto finanziario. Un credito-quadro di 10 miliardi consentirà ampiamente di coprire le fluttuazioni dei tassi di cambio. ATS
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