
Anche in Svizzera c'è un'azienda che produce mascherine: si tratta della Flawa consumer, un'azienda tessile nel Canton San Gallo. Normalmente l'azienda si occupa della lavorazione del cotone, fabbricando dischetti di ovatta e solette per le scarpe. In dieci giorni, la stessa ha ricalibrato un macchinario per fare in modo di produrre mascheriche di protezione universale e si legge in una nota, l'azienda conta di produrre 2 milioni di fino alla metà di luglio. Ad oggi la produzione si aggira attorno le 70mila unità a settimana ma dovrebbe poter salire a 200mila mascherine settimanali.
L'orizzonte temporale è prolungato fino a luglio perché - spiega il CEO di Flawa - la difficoltà è nel reperire le materie di base. "Siamo sollevati di avere potuto iniziare la produzione delle mascherine di protezione universali e di esserci assicurati la fornitura del materiale non tessuto necessario per i prossimi mesi, grazie ai buoni contatti internazionali. Questa è stata la sfida più grande, dato che il tessuto non tessuto con il quale vengono prodotte le mascherine ha attualmente tempi di spedizione molto lunghi. La pandemia di COVID 19 ha inoltre fatto crescere in misura esponenziale i prezzi di mercato mondiali delle materie prime", riferisce Claude Rieser, CEO della Flawa Consumer GmbH.
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