
Un uomo armato di pistola è barricato in casa a San Giovanni Suergiu, nella provincia sarda di Carbonia-Iglesias. Secondo le agenzie di stampa italiane e il giornale L'Unione Sarda l'uomo è un fisico nucleare franco-svizzero 74enne pensionato, trasferitosi da poco tempo in Sardegna.
L'uomo minaccia di sparare a chiunque si avvicini alla villetta. Sembra che abbia litigato con l'ex proprietario della casa e poi, verso le 23 di ieri, si sia barricato, minacciando anche la moglie, che sarebbe tuttavia riuscita a scappare e chiedere aiuto ai carabinieri.
Sul posto sono intervenuti in forze carabinieri della Compagnia di Carbonia e del reparto operativo provinciale, che con indosso i giubbotti antiproiettile hanno circondato la casa impedendo a chiunque di avvicinarsi.
Per tutta la notte -scrive ancora l'Unione Sarda - alcuni mediatori hanno cercato di convincere l'uomo a consegnare l'arma e arrendersi, ma sinora le trattative non hanno dato alcun esito.
La parola d'ordine per i carabinieri è 'dialogo', riferisce l'agenzia Adnkronos. Così, con le parole, lo stanno convincendo alla resa il colonnello Salvatore Cagnazzo e il capitano Giuseppe Licari, comandante provinciale dei carabinieri di Cagliari e della compagnia di Carbonia. È escluso categoricamente un blitz, aggiunge l'agenzia.
A quante pare l'uomo era stato sindaco di Divonne-les-Bains, cittadina francese di poco più di 8000 abitanti situata al confine con il canton Vaud. Un articolo del Dauphiné liberé pubblicato lo scorso 14 marzo nell'edizione online indicava che il 74enne rinunciava al mandato di vicesindaco che deteneva da otto anni per "potare i suoi ulivi in Sardegna".
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