
All'indomani del definitivo rifiuto dell'intesa fiscale tra Berna e Berlino, non sono mancate le reazioni in Germania di chi ritiene incomprensibile la sua non ratifica e di chi vuole sì un accordo, ma migliore. In Svizzera, la presidente della Confederazione Eveline Widmer-Schlumpf ha però già fatto sapere che il trattato non sarà rinegoziato. Wolfgang Schäuble, il ministro delle finanze del governo di Angela Merkel, ha duramente criticato i socialdemocratici tedeschi (SPD): l'atteggiamento dell'opposizione (l'SPD appunto, ndr) causerà mancate entrate fiscali nell'ordine di decine di miliardi di euro per lo Stato federale, i Länder e i comuni, ha affermato. I socialdemocratici tedeschi però replicano: "nessun paese al mondo, neanche i nostri buoni vicini in Svizzera, ha il diritto di aiutare i cittadini tedeschi a evadere il fisco e non può neppure tollerare che le banche elvetiche lo facciano", ha detto il capogruppo SPD al Bundestag (la Camera dei deputati), Thomas Oppermann. ATS
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