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Svizzera
Fisco: il Governo tedesco vuole i nomi
Redazione
17 anni fa
La Germania vuole acquistare dati bancari di presunti evasori con conti in Svizzera. Segreto bancario agonizzante? Dì la tua nel blog

Il governo tedesco ha manifestato la volontà di acquistare dati bancari concernenti presunti evasori fiscali con conti in Svizzera. Un'eventualità che potrebbe mettere a dura prova le relazioni diplomatiche e ostacolare la rinegoziazione dell'accordo bilaterale di doppia imposizione.Questa volta non è Peer Steinbrück - l'ex ministro socialdemocratico - a sferrare un deciso attacco contro il segreto bancario elvetico. Sono gli esponenti di spicco della Cdu - la cancelliera Angela Merkel e il ministro delle finanze Wolfgang Schäuble - a dichiarare guerra all'evasione fiscale: e per la coalizione di governo, il fine giustifica i mezzi."Se i dati sono rilevanti, dobbiamo fare il possibile per entrarne in possesso", ha detto Merkel a Berlino. "Ogni persona ragionevole sa che l'evasione fiscale deve essere punita", ha aggiunto, rispondendo alle voci critiche emerse in seno al suo partito dopo alcuni articoli pubblicati nel fine settimana.La "Frankfurter Allgemeine Zeitung" (FAZ) scrive che un informatore anonimo avrebbe offerto a Berlino un CD con dati relativi a 1500 persone i quali hanno nascosto denaro al fisco depositandolo in Svizzera. Prezzo: 2,5 milioni di euro (3,7 milioni di franchi). In compenso le casse pubbliche potrebbero mettere la mani su circa 100 milioni di euro.Stando a un portavoce del Ministero delle finanze, Berlino si muoverà sulla scia di quanto successo col Liechtenstein all'inizio del 2008, quando i servizi segreti esteri tedeschi (Bnd) hanno comprato, per 4,2 milioni di euro, numerosi dati bancari forniti da un ex dipendente della Liechtenstein Global Trust (LGT). Grazie all'acquisto, sono state avviate inchieste su oltre 700 persone, tra cui il direttore della "Deutsche Post" Klaus Zumwinkel, reo confesso. Lo Stato tedesco ha finora incassato 130 milioni di euro.

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