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Svizzera
Fiscalità imprese: Widmer-Schlumpf, fine contenzioso con Ue
Redazione
12 anni fa

La fine del contenzioso tra Svizzera e Unione europea (Ue) sulla fiscalità delle imprese offre ora la possibilità di affrontare i veri problemi: lo ha dichiarato oggi la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf alla riunione dei ministri delle finanze dell'Unione europea (Ue) a Lussemburgo. I ministri delle finanze dell'Ue e Widmer-Schlumpf firmano oggi una dichiarazione congiunta che porrà fine a cinque regimi fiscali controversi in ambito di imprese. Si tratta della "fine di una lunga discussione", ha sottolineato la consigliera federale. Svizzera e Ue pongono così termine a una lunga disputa che si protrae da quasi dieci anni. La prassi fiscale di alcuni cantoni e della Confederazione è stata giudicata dall'Ue discriminante, e fonte di concorrenza sleale, a causa dei privilegi di cui godono le imprese straniere su suolo elvetico. "È ormai importante che le regole del gioco siano le stesse per tutti", ha aggiunto la ministra delle finanze elvetica. Dopo la firma dell'accordo, Widmer-Schlumpf si attende un'apertura in tutti gli ambiti di discussione, in particolare sull'accesso del mercato per le banche e le assicurazioni. A proposito dell'Italia, che ha posto la Confederazione su una lista nera a causa dei suoi particolari regimi fiscali applicati a imprese straniere, Widmer-Schlumpf ha lasciato intendere di aspettarsi ora una soluzione simile anche in altri dossier ancora aperti come la l'evasione fiscale degli anni passati e la problematica dei frontalieri.

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