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Svizzera
Fiscalità e AVS, scende il campo il fronte dei contrari
Fiscalità e AVS, scende il campo il fronte dei contrari
Fiscalità e AVS, scende il campo il fronte dei contrari
Redazione
8 anni fa
Contro la normativa si schierano Verdi, Gioventù socialista, Sindacato dei servizi pubblici e sociosanitari, e il ticinese Fo

No ai ricatti, con il collegamento fra AVS e sgravi fiscali per le imprese, e no a una riduzione delle tassazioni degli utili aziendali destinata ad aumentare la ridistribuzione patrimoniale a favore dei più ricchi: una ampia coalizione è scesa in campo oggi contro Legge federale sulla riforma fiscale e sul finanziamento dell'AVS (RFFA).

Contro la normativa votata in settembre dal parlamento si schierano fra l'altro Verdi, Gioventù socialista, Sindacato dei servizi pubblici e sociosanitari VPOD/SSP e il ticinese Forum alternativo, insieme ad altri gruppi di sinistra (ma non il PS). Avranno tempo sino al 17 gennaio per raccogliere le 50'000 firme necessarie per il referendum. Se questo riuscirà si voterà il 19 maggio 2019, ha già deciso il Consiglio federale.

Il parlamento - è stato argomentato in una conferenza stampa a Berna - ha completamente dimenticato il rifiuto della Legge sulla riforma III dell'imposizione delle imprese, affossata dal popolo nel febbraio 2017. La RFFA è la sorella gemella di quel progetto: si limita a sostituire le precedenti scappatoie fiscali con nuove.

Sempre secondo gli oppositori alla legge aumentare la quota cantonale all'imposta federale diretta significherebbe alimentare ulteriormente la concorrenza fiscale. La conseguenza sarebbero miliardi di franchi in meno per il settore pubblico e quindi risparmi nei servizi pubblici come asili nido, case di riposo, istruzione e trasporti pubblici.

L'accettazione della RFFA non fornirebbe inoltre alcuna garanzia riguardo alla rinuncia di aumentare l'età pensionabile, che potrebbe in un secondo tempo essere portata prima per le donne a 65 anni e poi per tutti a 67 anni. Infine i promotori del referendum criticano il collegamento, giudicato inappropriato, fra le due parti della legge, gli sgravi alle imprese e il finanziamento dell'AVS.

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