
La consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf ha ricevuto una lettera dall'Unione europea (Ue) concernente l'accordo sulla fiscalità del risparmio. Il commissario europeo incaricato, Algirdas Semeta, ha annunciato di voler intavolare negoziati con la Svizzera in vista di un rafforzamento del testo. Il Dipartimento federale delle finanze (DFF) ha ricevuto la missiva la settimana scorsa, ha confermato all'ats la portavoce Nadia Batzig. Quest'ultima non ha tuttavia voluto fare commenti sui contenuti. Il commissario Semeta visiterà la Confederazione lunedì prossimo. Lo scorso 14 maggio, i ministri delle finanze dell'Ue hanno affidato alla Commissione il mandato di negoziare con la Svizzera e altri Paesi terzi un accordo sulla fiscalità del risparmio. L'intesa attuale è entrata un vigore nel luglio 2005, e prevede che la Svizzera prelevi una ritenuta di imposta sui redditi da interesse dei contribuenti dell'Ue. Il tasso di imposizione è passato nel 2011 dal 20% al 35%. Il 75% del gettito va agli Stati europei beneficiari, mentre il 25% rimane nella Confederazione, che a sua volta distribuisce una quota del 10% ai cantoni. ATS
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